Box e bilocali, quanto rendono?

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La scelta di investire nel mattone rappresenta una delle alternative per mettere al sicuro i propri risparmi. Coloro che dispongono di budget contenuti tendono ad acquistare immobili meno impegnativi, come ad esempio box o bilocali.

Ecco una serie di criteri che l’acquirente deve valutare prima di effettuare l’investimento.

Per un box, bisogna in primo luogo selezionare una zona con un ridotto numero di parcheggi e priva di interventi di costruzione di ulteriori rimesse che andrebbero ad incrementare l’offerta e a ridurre i canoni di affitto. I contro per questa tipologia di immobile sono rappresentati dalla crisi del settore degli ultimi anni, visto che la principale rinuncia per le famiglie italiane al fine di tagliare le spese è proprio l’uso del garage.

Se si vuole investire in un bilocale è necessario optare per una zona con un’elevata domanda di alloggi in locazione, quali le zone universitarie o i quartieri dove sono presenti aziende e uffici che attirano i trasfertisti.

I rendimenti annui dei box sono mediamente più elevati di quelli degli appartamenti. Nelle grandi città si attestano al 5,9% lordo contro il 4,6% di un bilocale: questo dato spiega l’alta percentuale di utenti che acquistano una rimessa per finalità di investimento, il 58,1%.

Tenendo invece conto della rivalutazione nel tempo, possiamo constatare nelle grandi città un maggior aumento del valore dei bilocali in confronto ai box, il 10,8% contro il 7,5%. A Milano – tra il primo semestre 2001 e lo stesso periodo del 2013 – gli appartamenti si sono rivalutati del 38,2% mentre i box del 22,7%. A Roma la rivalutazione è stata rispettivamente del 48,4% e del 30,6%, mentre a Napoli il range di rivalutazione tra le due tipologie è più basso, il 35,4% contro il 29,2%.

Per quanto concerne le rimesse, si riscontra un’ulteriore discesa dei prezzi nel primo semestre 2015. La diminuzione è stata del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre i canoni di locazione sono in ribasso dell’1,7%. Il calo è dovuto principalmente al ridimensionarsi della domanda, a cui si aggiunge l’aumento dell’offerta presente sul territorio legata soprattutto alle nuove costruzioni. I valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali, dove l’offerta non è elevata e spesso ci sono immobili storici privi o con pochi box.

L’analisi delle informazioni raccolte evidenzia che il 63% delle operazioni che hanno interessato i box hanno avuto per oggetto la locazione, mentre il 37% sono compravendite. Dal 2007 il valore dei garage è diminuito del 32,6% con punte del 48,6% a Napoli: più virtuosa Verona dove questo tipo di immobile ha perso soltanto il 17,8%.

Analizzando i costi d’acquisto sempre nella prima parte del 2015 si scopre che i prezzi sono diminuiti dell’1,5% a Milano, del 2,6% a Roma, del 7% a Napoli e dell’8,8% a Bari. Stesso discorso per i canoni di locazione con variazioni per le stesse città rispettivamente del -2,2%, -2,7%, -2,1% e -5,3%.