Mutui Abruzzo: Bando Regione per sostegno alle famiglie

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E’ stato pubblicato nella giornata di ieri, mercoledì 30 giugno 2010, sul “BURA” ordinario, il Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo, il Bando riguardante il “Programma regionale di sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate di mutuo per l’acquisto, costruzione ed il recupero della prima casa“. In accordo con quanto dichiarato da Alfredo Castiglione, vice presidente della Regione Abruzzo, nonché assessore regionale allo Sviluppo Economico, il Bando, a conferma della forte attenzione riposta dall’Amministrazione regionale al territorio, mira in particolare a fornire un sostegno concreto e sollievo alle famiglie che, a causa di un reddito insufficiente, perdita del posto di lavoro ed altri eventi ed imprevisti negativi, versano in condizioni di difficoltà per quel che riguarda il pagamento della rata del mutuo.

Nel dettaglio, il Bando prevede la concessione di una moratoria, della durata di dodici mesi, nel corso della quale viene sospeso il pagamento della quota capitale del finanziamento immobiliare con finalità di acquisto, ristrutturazione o costruzione della prima casa; inoltre, il Bando prevede altresì la corresponsione, per una durata massima di quasi due anni, 22 mesi per l’esattezza, della quota di interessi da pagare sulle rate mensili.

Il vice presidente Castiglione, in accordo con quanto viene riportato sul sito Internet della Regione Abruzzo, ha spiegato il motivo per cui il Bando è stato messo a punto e pubblicato in ritardo sul Bollettino Ufficiale (BURA). Ebbene, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico ha messo in evidenza come i tempi si siano allungati al fine di poter permettere di far aderire alla misura anche i lavoratori che, sulla base di una convenzione stipulata con la Pubblica Amministrazione, sono dipendenti di imprese che operano nel ramo dei servizi sanitari e dei servizi socio assistenziali. Questo perché anche questi lavoratori sono in difficoltà con il mutuo in quanto è da almeno tre mesi che non percepiscono la retribuzione.