Mutuo tasso fisso e variabile UBI Banca

Mutuo a tasso fisso oppure a tasso variabile? E’ questa, in primis, la domanda da porsi quando si vuole finanziare la costruzione, la ristrutturazione o l’acquisto di una prima oppure di una seconda casa. In ogni caso, stiamo parlando di due soluzioni “classiche” di mutuo che offrono entrambe dei vantaggi: il mutuo a tasso fisso prevede attualmente l’applicazione di interessi più elevati ma si ha la tranquillità di pagare sempre una rata costante indipendentemente dalle oscillazioni del costo del denaro sul mercato. Con il mutuo a tasso variabile si pagano invece attualmente interessi molto bassi grazie al basso livello dell’euribor sul mercato interbancario, ma si paga una rata variabile correlata alle oscillazioni di mercato del costo del denaro del cui andamento per 10, 15, o 20 anni di durata del mutuo nulla chiaramente si può dire.

Mutuo Replay di Ubi Banca

Il mutuo per l’acquisto della casa con la rata costante, ma con il tasso variabile, appare in questo momento una delle soluzioni più indicate per la stipula di un finanziamento immobiliare; con il tasso variabile, infatti, in questo momento è possibile pagare una rata con bassi interessi visto che il costo del denaro in Europa è e rimane sui minimi storici. La rata fissa, inoltre, permette alle famiglie di pianificare le spese mensili con maggiore tranquillità visto che si conosce alla stipula l’importo che mese dopo mese si dovrà pagare a fronte, in ogni caso, di una durata del mutuo che può allungarsi nel caso di ascesa del costo del denaro sui mercati. Il Gruppo Ubi Banca, attraverso i propri Istituti controllati, tra cui il Banco di Brescia, la Banca Popolare Commercio e Industria e la Banca Popolare di Bergamo, propone una formula di mutuo con le caratteristiche sopra elencate che si chiama “Replay.

Mutuo nuove costruzioni: più semplice e veloce

Comprare una casa già bella e pronta é quello che ormai succedeva da anni. Le imprese edili costruivano e i compratori si trovavano presto. Ma la crisi ha cambiato le carte in tavola e forse per costruire la propria dimora bisogna iniziare mattone dopo mattone. Il mercato immobiliare italiano, secondo quanto rivelato dal leader del settore immobiliare online Gruppo Immobiliare.it, sottolinea una maggiore facilità rispetto al passato nell’ottenere mutui per nuove costruzioni, sia con prezzi più vantaggiosi offerti dai costruttori. L’indagine svolta rivela come lo scorso anno ci sia stato un aumento del 18% rispetto all’anno precedente per quel che riguarda le richieste di appartamenti di nuova costruzione.

Curiosi ci chiediamo: come mai è più semplice accedere ad un mutuo per un nuovo appartamento rispetto ad una casa usata? Sembra che gli istituti finanziari sugli immobili usati siano più restii nella concessione dell’importo in funzione del valore dell’unità immobiliare, mentre in presenza di una nuova costruzione erogano in media capitali più consistenti (su un immobile usato gli Istituti di credito sono disposti a finanziare mediamente fino ad un massimo del 53% del valore, negli immobili di nuova costruzione si arriva al 61%).